Il Livorno Due sfiora il colpaccio a Piacenza, 2 a 2

 di Flavio Lombardi  articolo letto 577 volte
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Il Livorno Due sfiora il colpaccio a Piacenza, 2 a 2

Piacenza - Un Livorno-Due, se vogliamo, e basta poco per rendersene conto. Una rapida scorsa alla formazione e trovi pure l’esordio di Sambo Nicola, portiere arrivato a gennaio dopo l’infortunio di Romboli. E’ così il quarto numero uno schierato in stagione, e se non è record per una formazione che vince un campionato, poco ci manca. 

Si parte in sordina, come tutte le classiche partite di fine campionato. Del resto, alla squadre basta un punto per ottenere il rispettivo scopo. Al Livorno per essere certo di non essere appaiato dal Siena e poter dire così che è arrivato primo anche senza gli scontri diretti favorevoli; al Piacenza, per una griglia interessante in chiave playoff. Un paio di minuti di supremazia territoriale ed il Livorno segna. Murilo imbecca sul filo dell’offside Vantaggiato per il quale diventa uno scherzetto piazzare nell’angolino basso alla destra di Lanzano. Dopo 17’ si festeggia. Ma dura poco. Perché ci pensa Pesenti a mettere dento da pochi passi un cross dalla destra. E’ il 23’ ed è tutto da rifare. Il sonno si interrompe al 40’ con una doppia parata di Sambo prima su Corazza, poi su Pesenti, con palla che finisce poi in corner. E dal possibile 2-1 di casa, ecco invece quello del Livorno. Con una botta nel sette di Vantaggiato, che diventa così, con 52 gol, il sesto marcatore di sempre nella storia dell’Unione, scavalcando Tavano. Ma vincendo anche la classifica dei cannonieri perché il “Ciccio” ex Livorno, non è in campo in questa ultima giornata. 

Ripresa. All’8’ grossa opportunità per il Piacenza di fare il 2-2. Corazza, da sinistra, mette in mezzo per Pesenti. Che da zero metri alza clamorosamente la palla arrivando goffamente sulla traiettoria. Ma per il pari non si deve attendere troppo. Sugli sviluppi di una punizione dal limite, parte uno schema che trova Corazza. Pronta girata per il 2 a 2. La partita finisce qui. Da segnalare nel finale, il debutto di Zhikov. 

Piacenza (3-5-2):Lanzano, Pergreffi, Silva, Bini, Mora, Di Molfetta, Taugourdeau (33’ st Corradi), Segre, Castellana (17’ st Masciangelo), Pesenti (24’ st Romero), Corazza (24’ st Franchi). In panchina: Fumagalli, Basile, Di Cecco, Furlotti, Masullo, Zecca, Amore. All: Franzini

Livorno (4-2-3-1): Sambo, Morelli, Perico (24’ st Pirrello), Gonnelli, Bresciani, Giandonato (12’ st Gemmi), Bruno (38’ st Zikhov), Doumbia (1’ st Manconi), Maiorino (1’ st Perez), Murilo, Vantaggiato. In panchina: Pulidori, Borghese, Montini. All: Sottil

Arbitro: De Remigis di Teramo

Reti: 17’ pt Vantaggiato, 23’ pt Pesenti, 41’ pt Vantaggiato, 18’ st Corazza

Note: Giornata nuvolosa, campo in perfette condizioni. Spettatori 2000 di cui circa 600 da Livorno. Ammoniti:  Bini, Angoli: 3-1 Recupero 0’, 2’.