Il diesse Facci a un passo dalla rottura, Lucarelli sempre più vicino

03.07.2018 23:47 di Marco Ceccarini  articolo letto 965 volte
Il diesse Facci a un passo dalla rottura, Lucarelli sempre più vicino

Livorno – Fermento in casa amaranto. Dopo l'uscita di scena di Nicola Pecini, che a capo di una cordata di piccoli imprenditori ha assunto la direzione societaria del Viareggio, ma soprattutto dopo la rottura con l'allenatore Andrea Sottil, formalizzata proprio oggi, destinato a firmare un contratto biennale con il Catania, dove potrebbero finire, con Daniele Vantaggiato, anche gli ex amaranto Michele Franco, Pasquale Maiorino e AAbdou Doumbia, anche il direttore sportivo Mauro Facci potrebbe lasciare il club di via Indipendenza. Il suo ruolo sarebbe svolto, a tutto tondo, da Elio Signoreli, che diverrebbe così una sorta di plenipotenziario tecnico. Ricordiamo che nei giorni scorsi non è stato rinnovato il contratto ad Alex Doga come responsabile del settore giovanile, sostituito da Fulvio Pea, ex tecnico della Primavera dell'Inter e delle prime squadre del Sassuolo, del Monza e della Pro Piacenza.

La definitiva rottura, con Aldo Spinelli, si sarebbe consumata sul nome dell'allenatore. Facci aveva proposto Roberto Breda, ma il presidente Spinelli e Mirco Peiani, di fatto, hanno già scelto Cristiano Lucarelli, che dovrebbe essere annunciato venerdì prossimo, 6 luglio, o al massimo all'inizio della settimana entrante.

In realtà Spinelli non esclude neppure l'opzione Breda, ma la ritiene una seconda scelta, così come Vincenzo Torrente. Come conseguenza della differente visione sul tecnico da ingaggiare in sostituzione di Sottil, naturalmente, vi è anche una diversa proiezione della squadra da costruire in vista del campionato di Serie B. In questo senso il diesse Facci, che pure è ancora nel quadro societario del Livorno, troverebbe inutile, secondo quanto si apprende, la sua permanenza al Livorno. Per lui si prospetta l'ipotesi Catania, anche se non è da escludere una chiamata da Pecini per mettersi al servizio dell'ambizioso Viareggio.