Igor Protti: "E' il momento più importante della stagione"

 di Chiara Lucchesi Twitter:   articolo letto 451 volte
© foto di Federico De Luca
Igor Protti: "E' il momento più importante della stagione"

Tirrenia- Completo grigio e il solito sorriso gentile dipinto sul volto. Questo Igor Protti quando si presenta nelle stanze del Centro Coni di Tirrenia per la sua prima conferenza stampa di questa stagione.

“E’ la prima conferenza che faccio quest’anno. Ritengo sia il momento più importante della stagione, un periodo in cui si deciderà il nostro campionato. Non ero mai stato carico come in questi giorni e vorrei trasferire un pò di questa carica anche alla città e ai nostri tifosi. Abbiamo un grande obiettivo, abbiamo perso una battaglia sicuramente importante ma oggi non cambierei la mia classifica con nessuno. Ora più di sempre dobbiamo compattarci, lottare e fare in modo che possiamo conseguire il nostro obiettivo di arrivare a maggio in questa posizione di classifica.”

La sconfitta nel derby a qualcuno ricorda quella contro lo Spezia di qualche anno fa: “Sì anche se quell’anno avevamo poche partite da giocare ancora. Noi quella volta non potevamo sbagliare più niente. Adesso possiamo anche permetterci di fare qualche passo falso anche se non vogliamo farlo. Entrambe le partite sono state molto sentite anche se da come ricordo io noi facemmo molto peggio rispetto a Pisa. Qui abbiamo cercato di attaccare, abbiamo avuto le nostre occasioni. Nel parallelo molto meglio la partita di domenica rispetto a quella con lo Spezia.”

E va avanti come un fiume in piena il Signore delle Reti: “Quando si parla di derby al di là del risultato si parla di partita pre derby, di derby e partita post derby. Per questo la partita di domenica sarà importantissima. Per questo spero che squadra e tifosi siano carichi come lo sono io. La partita di Coppa Italia ci è servita per archiviare quanto successo. In più ci ha fatto capire ancora una volta quanto sia competitiva la nostra rosa.”

Come Luca Mazzoni anche Igor si trovò al centro di una unga squalifica proprio dopo il derby con il Pisa: “Verrà fatto ricorso. Luca sente la maglia del Livorno come una seconda pelle. Io sono livornese di adozione e so perfettamente come si sentiva. Visto che ci sono passato anche io ho cercato di parlargli in settimana ma le cose vissute sono sempre diverse. Per fare una battuta io ho fatto molto peggio di lui. Luca sa di aver sbagliato e sa che si deve mettere a disposizione. Noi abbiamo il portiere più forte della serie C e non lo avremo per le prossime partite anche se il suo sostituto è in gamba.”

 E’ un derby che ha perso anche se non da giocatore, queste le sue sensazioni: “ Questi non sono i derby veri, quelli veri sono giocati con le tifoserie al completo. Noi siamo andati a giocare da soli. Perderlo fa male perché è la partita alla quale si tiene di più. Noi abbiamo una curva che non smette mai di sostenerci e quando diciamo che per noi è importante non è operazione simpatia, ma la verità. In casa e fuori ci aiuta e fa la differenza. Dobbiamo ringraziare i tifosi che sono venuti giovedì all’allenamento e quelli che ci hanno accompagnato domenica. Mi sono accorto davvero di cosa è successo quando mio figlio mi ha fatto vedere i motorini al seguito. E’ stata una cosa meravigliosamente folle. Loro il derby lo hanno vinto. Per quanto riguarda l’arbitro non voglio che si cada nel vittimismo e nelle giustificazioni da deboli che si attaccano agli arbitri o agli episodi. Sarebbe da perdenti e non dobbiamo pensarci. E’ chiaro che sul momento li guardi e commenti, ma non dobbiamo cadere in questo tranello che ci faremo da soli. Dobbiamo solo pensare a lavorare e a migliorare.”