Cuneo, l'avversaria del Livorno alla nona giornata

 di Carlo Pannocchia  articolo letto 322 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Cuneo, l'avversaria del Livorno alla nona giornata

Livorno - Il Livorno di mister Sottil sarà impegnato con la trasferta di Cuneo. Una società storica nata da oltre 100 anni e che in passato ha disputato anche diversi campionati di serie C. Una società che tra l'altro vanta uno scudetto in serie D. L'Associazione Calcio Cuneo, è stata fondata nel 1905, ma la storia sportiva del club parte dal 1922, partendo dal campionato di Quarta Divisione. Nella stagione di serie C 1941/42 il Cuneo vinse il proprio girone di serie C, per poi giocarsi la promozione in serie B con il Palermo che avrà la meglio sui piemontesi. Dal 1948 al 1989 disputa solo campionati dilettantistici. Dopo tre stagioni in serie C2 nei primi anni del '90, il Cuneo torna in serie D, toccando anche l'Eccellenza Piemontese. Il Cuneo torna tra i professionisti alla fine del campionato 2004/05. Dopo tre anni arriva la retrocessione in serie D. Nella stagione 2010/11 i piemontesi ritornano in Lega Pro Seconda Divisione. L'11 giugno 2011 si aggiudica uno storico scudetto della serie D. La stagione successiva arriva la promozione in Lega Pro Prima Divisione. Dopo due anni arriva l'ennesima retrocessione in serie D. Negli ultimi tre campionati una promozione in Lega Pro, una retrocessione in serie D e una nuova promozione in serie C. Con 9 punti, frutto di 2 vittorie, 3 pareggi ed altrettante sconfitte, i biancorossi sono in dodicesima posizione in piena zona playoff. In casa il Cuneo vanta 1 pareggio e ben tre sconfitte. Inoltre i piemontesi oltre a non aver mai vinto fra le mura amiche, hanno segnato una sola rete (peggior attacco casalingo del campionato). Fino a questo momento sono cinque le reti messe a segno dai piemontesi, otto quelle subite. Il Cuneo gioca le sue partite interne allo stadio Comunale "Fratelli Paschiero" che venne edificato nel 1935 con il nome "Stadio Littorio". Successivamente venne dedicato alla memoria dei fratelli Aldo e Riccardo Paschiero, calciatore cuneesi caduti in guerra. E' dotato di due tribune coperte, di una curva, di due tribune laterali e di quattro gradinate tutte in tubi innocenti. L'attuale capienza è di 3.060 spettatori a sedere. In panchina c'è il nuovo allenatore Massimo Gardano. E' nato a Torino il 2 febbraio 1968. Ex calciatore del Torino e diplomato Isef ha iniziato ad allenare nella stagione 1996/97 il Caselle in Eccellenza. Poi è passato al settore giovanile del Torino (dal 1997 al 2000), alla guida degli Allievi Nazionali. Nel 2000 è approdato sulla panchina del Venaria in Eccellenza. Quindi due stagioni alla Pro Vercelli come allenatore degli Allievi Nazionali e vice allenatore della squadra piemontese in serie C2. Poi il trasferimento all'Aosta in serie D. Quindi dal 2004 al 2007 le panchine con Paradiso, Collegno e Rivoli, in Eccellenza. Poi un trienno nel settore giovanile della Canavese, dove è stato anche vice allenatore sulla panchina della prima squadra guidata da Ezio Rossi. Nel 2010 riparte dalla serie D sulla panchina del Chieri, poi due anni all'Acireale e uno al Chiavari Caperana. Nelle ultime due stagioni ha allenato il Bra. Il nuovo allenatore del Cuneo, Gardano, è alla sua prima esperienza in una squadra professionistica. Sotto l'aspetto tattico, il Cuneo è una squadra che pratica un 4-3-3. Gioca con una difesa spesso alta e con i centrocampisti che producono intensità e aiutano gli attaccanti. In porta Stancampiano classe 1987, difesa a quattro composta da Quitadamo ex Colligiana e Testoni classe 1996 sulle corsie esterne, il capitano Conrotto e l'ex Verona Boni centrali. Il centrocampo è composto dall'ex Carrarese Marco Cristini, dall'esperto Rosso e l'ex Pordonone Gerbaudo. In attacco sugli esterni l'ex amaranto Dell'Agnello e il classe 1992 Aperi mentre la punta centrale è il giovane Zamparo. Gli amaranto troveranno ad attenderli una vecchia conoscenza, l'attaccante classe '92 Simone Dell'Agnello che vanta tre anni a Livorno. Il livornese è cresciuto nelle giovanili dell'Inter, poi è passato al Livorno in serie B nella stagione 2011/12, nell'ambito dell'accordo del portiere Francesco Bardi all'Inter. Ha debuttato in campionato con la maglia amaranto il 27 agosto 2011. A novembre si rompe il legamento del ginocchio sinistro. Chiude il campionato giocando solo 5 partite (171' minuti giocati). L'anno dopo viene confermato e disputa 15 partite (297' minuti giocati) nel campionato 2012/13, segnando il primo gol con il Livorno contro l'Ascoli nelle Marche (1-4). Successivamente veste le maglie di SudTirol, Barletta e Savona, prima di tornare a Livorno nell'estate del 2016. Conclude la stagione con altre 12 presenze (390' minuti giocati) in campionato, segnando un'altra gol al 58' la rete del vantaggio contro l'Arezzo. Nell'ultima sessione di mercato, l'attaccante livornese, è passato in prestito al Cuneo.