Brescia-Livorno, le pagelle degli Amaranto

02.12.2018 21:28 di Daniele Domenici  articolo letto 681 volte
Brescia-Livorno, le pagelle degli Amaranto

Livorno – Un Livorno a cui non manca l'impegno, anche oggi esce sconfitto sul campo del Brescia, che con il minimo sforzo si porta a casa l'intera posta in palio. Ecco le valutazioni.

Mazzoni. Incolpevole sui due gol, si fa trovare pronto per quanto concerne l'ordinaria amministrazione. Voto: 6.

Bogdan. Ad ora, non ce ne voglia il corazziere croato, si poteva spendere meglio il denaro per l'investimento fatto in estate. Vedere l'azione del secondo gol, parla purtroppo da sola. Voto: 4.

Dainelli. In Italia vige ancora la legge Fornero per la pensione. Non dovrebbe però esser applicata in campo sportivo. Gioca in precarie condizioni fisiche, vuol rimanere comunque in campo, si vede che vorrebbe rendersi utile, ma Torregrossa salta e lui lo guarda. Purtroppo non è la prima volta che succede in questa stagione. Voto: 5.

Gasbarro. In difesa è l'unico che non perde duelli. Il Brescia affonda tre volte e segna due reti, lui non è colpevole, difende e prova a salire palla al piede, l'unica garanzia della difesa. Voto: 6.

Fazzi. Presidia la fascia, aiuta in fase difensiva e si propone in avanti, il suo lo fa. Voto: 6.

Maicon (36' st). Prova con i suoi scatti ad impensierire la difesa lombarda, fa espellere un avversario. Voto: 6.

Rocca. Dispiace per il ragazzo, ma al Livorno servirebbe un centrocampista completo, non un giocatore che gioca timido che a tratti scompare dalla partita. Voto: 5.

Agazzi. Più dinamico del collega, però il Livorno non riesce mai ad imporsi a centrocampo. Voto: 5,5.

Valiani. La solita prova generosa, fa copertura e si propone, ancora una volta il migliore in campo esce con la maglia intrisa di sudore e per il popolo Livornese è già una nota di merito. Voto: 6,5.

Kozak (35' st). Troppo poco per esser giudicato. Senza voto.

Diamanti. Con lui il Livorno è in testa alla classifica per i falli subiti. Anche oggi maltrattato, comunque riesce a fornire assist importanti, non finalizzati. Voto: 6,5.

Raicevic. Impalpabile, con l'aggravante del inutile fallo da cui scaturisce la punizione con cui le rondinelle vanno in vantaggio. Voto: 4,5.

Maiorino (19' st Maiorino). Non incide, un tiro che il portiere Bresciano para senza problemi e poco altro. Voto: 5.

Murillo. Generoso, corre, ci prova, si rende pericoloso in due circostanze. Non dispiace, anche se non ha ancora segnato in questo campionato. Voto: 6.

All. Breda. Il Livorno tiene bene il campo, però la manovra è sterile e prevedibile. Siamo Diamanti dipendenti, l'unico che crea pericoli, purtroppo nel reparto avanzato non abbiamo un finalizzatore, mentre in fase difensiva come gli avversari si rendono pericolosi subiamo gol. Il mister dovrà lavorare per cercare di chiudere il girone di andata ancora in scia del gruppetto che lotta per mantenere la categoria e sperare in un inversione di tendenza nel girone di ritorno magari aiutato da tre acquisti di spessore uno per reparto. Voto: 6.

Le pagelle del Brescia.

Alfonso 6,5; Mateju 6, Romagnoli 6, Cistana 7 Curcio 6; Bisoli 6, Tonali 6,5, Ndoj 6,5; Spalek 6; Donnarumma 6 (33’ st Gastaldello 6), Torregrossa 7 (43’ st Morosini Sv). All. Corini 6,5.