Antonio Filippini:"classifica disperata,pensiamo a salvare la faccia"

09.03.2020 20:55 di Carlo Grandi   Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
Antonio Filippini:"classifica disperata,pensiamo a salvare la faccia"

Livorno - E' stato presentato oggi alla stampa, con tutte le precauzioni del caso dovute all'emergenza Coronavirus, il nuovo allenatore amaranto Antonio Filippini. Ex giocatore e bandiera amaranto, con il Livorno vanta 109 presenze e 4 gol, su tutti quello segnato in Serie A alla Juventus di testa nel febbraio 2010 in Livorno - Juventus 1-1. 

"Siamo in una situazione di classifica disperata – ha detto Filippini – e dobbiamo essere consci di questo per poter cercare di reagire. Ringrazio la società per avermi scelto, l'impegno sarà massimo". Di certo la situazione è complicata sotto diversi aspetti. Prima di tutto la classifica, che vede il Livorno ultimissimo e praticamente spacciato, e poi anche tutto ciò che sta accadendo in seguito all'epidemia del coronavirus che sta tenendo non solo l'Italia ma anche il resto del mondo con il fiato sospeso. Riguardo al futuro prettamente sportivo però Filippini ha le idee chiare. "Dobbiamo avere perseveranza in ogni allenamento – ha detto – e da questo impegno costante cercare di raggiungere una serie di risultati positivi consecutivi, per poter sperare ancora nella salvezza. Nel calcio, come in tutte le competizioni, non si deve mai mollare di un centimetro. Soltanto con questo impegno costante possiamo cercare di fare qualcosa di buono".  
"Il futuro – ha aggiunto il nuovo tecnico del Livorno – è già l'allenamento di oggi. Facendo sempre bene, lottando con costanza, potremo vedere di affrontare con ottimismo le prossime partite. Conosco bene i ragazzi, da quattro mesi sono qui, ma non ho ancora deciso quale modulo adotterò da qui alla fine. La prossima volta che giocheremo sarà assente Marras per squalifica, sul resto vedremo".

Il neo-tecnico amaranto ha diretto quest'oggi l'allenamento al Centro Coni di Tirrenia; a onor del vero va detto che Filippini rischia seriamente di non poter esordire prima del 3 aprile in seguito alla decisione del CONI  (che verosimilmente dovrà essere recepita dalla Lega Calcio) di sospendere tutte le attività sportive fino a quella data.

Restiamo in attesa e seguiremo gli sviluppi della vicenda, che prima dello sport interessa la salute pubblica di tutti noi.