Gli anni Sessanta di Ugo Russo il 1° agosto ad Effetto Venezia

30.07.2019 21:16 di Marco Ceccarini   Vedi letture
Gli anni Sessanta di Ugo Russo il 1° agosto ad Effetto Venezia

Livorno - Chi non ricorda Ugo Russo, il radiocronista della Rai che il 12 ottobre 2014, proprio a Livorno, al termine della sua ultima cronaca per la celebre trasmissione Tutto il calcio minuto del minuto, congedandosi dal suo pubblico e dalla sua trasmissione, si commosse mentre faceva il commento finale, non riuscendo a trattenere le lacrime. Russo aveva appena raccontato la roboante vittoria degli amaranto sul Trapani.

Russo, romano, è giornalista professionista, cronista sportivo ed è stato per quarant'anni inviato della Rai.

A Livorno è particolarmente legato, nel bene e nel male. Proprio a Livorno, il 4 settembre 2011, prima della partita tra Livorno e Nocerina che avrebbe dovuto raccontare, fu colpito da un ictus ischemico che lo ha tenuto in coma per undici giorni. Dopo il risveglio, visto che non aveva riportato nessuna conseguenza, è ritornato alla normale attività lavorativa.

E proprio a Livorno, giovedì 1° agosto, alla Quadratura dei Pisani, in occasione di Effetto Venezia, presenterà il suo ultimo libro, "Quanto erano belli gli anmni Sessanta", incentrato su quegli anni e sugli accostamenti con l’epoca attuale per dimostrare con aneddoti, storie inedite, racconti e situazioni, quanto fosse da preferire quel tempo a quello odierno. Molto semplicemente perché, allora, c'erano beni più grandi: i valori, l’amicizia vera, il rispetto, il culto della famiglia, una scuola e una sanità su cui contare, e perfino il cibo più genuino.

Il libro contiene prefazioni di Don Backy, Mazzinghi, Mazzola e Romeo.

L'appuntamento è per giovedì 1° agosto, ore 20.15, alla Quadratura dei Pisani, nell'ambito di Effetto Venezia.