Cittadella dello Sport, un bando lampo per intraprendere il cammino

07.02.2019 15:18 di Ercole De Santi   Vedi letture
Cittadella dello Sport, un bando lampo per intraprendere il cammino

Livorno - Un progetto ambizioso e necessario al tempo stesso. La Cittadella dello Sport, progetto di cui si è parlato nel corso di un incontro a cui sono intervenuti il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, l'assessore allo Sport del Comune livornese Andrea Morini e il delegato provinciale del Coni Gianni Giannone, prevede al suo interno la ristrutturazione dello stadio Picchi e la nascita del nuovo impianto dell'Ardenza. ​​

Vista la complessità del progetto, la Cittadella dello Sport sarà realizzata nel prossimo mandato amministrativo. Questo intervento, tuttavia, è ritenuto necessario per disegnare il futuro dell'area sportiva di Ardenza. Il cammino non sarà semplice ma, secondo i piani del Comune, si dovrà lavorare spediti nei prossimi mesi per realizzare il tutto in tempi brevi.

Nella prima fase, che prevede un bando lampo da chiudersi entro il prossimo 12 febbraio, Palazzo Civico aspetterà ,anifestazioni di interesse da parte di soggetti operanti nel settore. In seguito, sulla base di queste auto candidature, il Comune individuerà un advisor qualificato con il compito di affiancare e supervisionare il lavoro dell'Ufficio sport del Comune di Livorno incaricato di redarre il progetto di partnership tra pubblico e privato. Il secondo passo si articolerà quindi in un confronto competitivo tra quei soggetti che saranno in possesso dei requisiti previsti dal bando. Il terzo ed ultimo step, infine, riguarda il processo partecipativo pubblico. In quella fase i cittadini saranno chiamati a dire la propria fornendo suggerimenti e correttivi.

I tempi calcolati per realizzare quantomeno il nuovo stadio Picchi sono di tre anni, sempre che tutto vada al meglio. Per i costi, invece, si prevede una spesa di 30 milioni di euro per il nuovo stadio sul modello del Friuli di Udine e di 160 milioni per realizzare la Cittadella dello sport con la riqualificazione dell'intera area compreso l'ippodromo Caprilli.