Anche il mondo dello sport alla cena di solidarietà promossa da Brosio

27.05.2018 23:16 di Ercole De Santi  articolo letto 115 volte
Anche il mondo dello sport alla cena di solidarietà promossa da Brosio

Livorno - L'iniziativa di solidarietà promossa dal giornalista Paolo Brosio, dopo la giornata vissuta ieri all'isola di Gorgona, dove è stato inaugurato un nuovo campo di calcio per i detenuti, ha vissuto stasera a Montenero il secondo round. Lo scopo era raccogliere fondi da destinare al villaggio della Carità, agli alluvionati di Livorno, alle famiglie dei detenuti in difficoltà e ai carceri della zona, ai bambini leucemici nelle aree povere del mondo e al pronto soccorso interetnico di Medjugorje, il santuario della devozione mariana.

Tra gli ospiti, Leonardo Pieraccioni, che ha catalizzato la serata. L'attrice Claudia Koll, che oggi si presenta cna sorta di suora laica, ha parlato della "conversione del cuore", la stessa alla quale Brosio, citando gli "abissi" in cui egli afferma di esser caduto anni fa, si rifà per spiegare la sua "nuova vita", indicando nella Madonna l'artefice della sua conversione, avvenuta proprio a Medjugorje.

Le presenze del vescovo Simone Giusti, di monsignor Paolo Razzauti e di suor Raffaella Spiezio, presidente della Caritas diocesana, hanno dato una connotazione locale all'iniziativa svoltasi sulla piazza di Montenero, dove si sono date appuntamento circa 400 persone. Al netto dei costi vivi, si preannuncia il ricavo di una cifra di tutto rispetto, secondo quanto si apprende, da destinare ad opere di bene.

Oltre al già citato Pieraccioni e alla Koll, sotto la grande tenda che ha ospitato la cena di solidarietà, si sono visti Carlo Conti, Alessandro Greco, Paolo Conticini, Marco Masini ed Amedeo Minghi, ma anche alcuni sportivi, come i giocatori amaranto Andrea Luci, Luca Mazzoni e Ivan Pedrelli, il socio del Livorno calcio Mirco Peiani, l'ex caciatore Roberto Mussi e molti altri sportivi, a testimonianza della vicinanza del mondo dello sport ad iniziative come queste. Presenti, infine, anche il questore Orazio D'Anna e il comandante dei Carabinieri Alessandro Magro.