Un derby per continuare a crescere. Sotto gli occhi di Spinelli

 di Lorenzo Corradi  articolo letto 723 volte
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Un derby per continuare a crescere. Sotto gli occhi di Spinelli

Livorno – Il derby contro la Lucchese vedrà un ritorno di prestigio sui gradoni del “Picchi”, quello di Aldo Spinelli. Il patron amaranto alla stampa cittadina ha annunciato la sua presenza per domenica prossima dopo un'assenza di circa un anno. Stuzzicato dalla nuova squadra, va detto che Spinelli torna nel momento propizio per i rapporti con la tifoseria: tenuto fede al patto di Genova di giugno, ceduto buona parte del potere decisionale al figlio Roberto, a Facci ed a Pecini autori di un ottimo lavoro in sede di calciomercato ed addirittura aumentato il budget di almeno un milione di euro. Diamanti non è arrivato? Pazienza. La società aveva offerto un signor contratto per i parametri della C al fantasista pratese, il quale ha preferito temporeggiare aspettando una chiamata dalla A e che probabilmente arriverà col prefisso di Benevento. Insomma Spinelli torna ben consapevole che con questa squadra, senza avere fretta, ci si possono togliere delle belle soddisfazioni. Resta invece difficile da capire se questa mossa corrisponda anche ad un suo perentorio ritorno in sella, accantonando i desideri di vendita della società. Da personaggio umorale ed imprevedibile quale è, chi se ne stupirebbe?

Intanto Sottil prepara i suoi a quello che potrebbe essere il primo scontro con una rivale almeno per la zona play off. La Lucchese ha credenziali più importanti di Gavorrano e Prato e per questo dovrà essere messo a punto qualche miglioramento, soprattutto in difesa, dove la sensazione è che si patisca un po' troppo nel liberarsi della palla per poi far partire l'azione. È anche vero che il Livorno di domenica potrebbe e dovrebbe essere diverso dalle prime due uscite: incompleto all'esordio, in rodaggio con i nuovi tre giorni fa. Contro i rossoneri i vari Montini, Maiorino, Bruno avranno una settimana in più nelle gambe ed una maggior conoscenza degli schemi che il tecnico attua. Tra l'altro difficilmente ci si potrà aspettare un cambio di modulo, ma le difficoltà del duo Luci – Bruno a Pontedera, potrebbero consigliare Sottil di cambiare per lo meno uno dei due, magari con la presenza di un uomo più tecnico come Giandonato. Servirà la stessa cattiveria vista contro i lanieri, unita ad una maggiore concretezza sotto porta. Se questo binomio si verificherà, il Livorno avrebbe già messo sul tavolo le sue carte per questa stagione dopo quindici giorni appena. Con Spinelli che se ne ritornerebbe a Genova con un sorriso grosso come una casa.