Non perdersi d'animo

07.02.2018 22:12 di Gabriele Favilli Twitter:   articolo letto 632 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Non perdersi d'animo

Livorno - Calma e sangue freddo. Devono essere queste le parole chiave in casa Livorno dopo i due punti presi nelle tre partite del 2018. Gli amaranto infatti nel nuovo anno non hanno ancora conquistato l'intera posta in palio, cosa assai rara per una formazione che sino a dicembre aveva non solo vinto ma anche convinto. Gli amaranto stanno accusando il primo vero momento difficile della stagione dovuto anche a un calo fisico, fisiologico dopo cinque mesi giocati a ritmi altissimi, e ad alcuni infortuni, vedi Maiorino e Pedrelli, che hanno privato la squadra di due pedine fondamentali. La notizia positiva è che le dirette inseguitrici, ovvero Siena, Pisa e Viterbese, alternano prove buone ad altre meno positive, tant'è che il distacco di sei punti dalla seconda posizione è rimasto immutato.
Adesso però, a partire dal match contro il Pontedera, gli uomini di Sottil dovranno assolutamente tornare al successo anche perché sarebbe un peccato dilapidare quanto di buono fatto sino ad ora. Anche la piazza, dove iniziano i primi mugugni, deve mettere da parte qualsiasi tipo di contestazione per stringersi sempre più vicino a Luci e compagni che, ne siamo certi, ritroveranno presto gol, vittorie e consensi. L'importante è non perdersi d'animo perché per vincere occorre l'aiuto di tutti come insegnano le storiche vittorie del Livorno targato Jaconi, Mazzarri e Nicola... Squadra e pubblico erano un amalgama granitica ed indistruttibile che anche quest'anno dovrà ricrearsi per far sì che gli amaranto tornino finalmente dove meritano.