Incubo senza fine

02.12.2018 21:02 di Davide Lanzillo Twitter:   articolo letto 655 volte
© foto di Federico Gaetano
Incubo senza fine

Un incubo senza fine. Possono essere riassunti così questi primi mesi di campionato del Livorno, desolatamente sul fondo della classifica. Neanche l’arrivo in panchina di Breda sembra aver dato una scossa alla squadra, che sì, a tratti giochicchia anche, ma alla fine perde sempre, o quasi. Non può essere un caso. È una squadra che non segna praticamente mai: appena otto reti realizzate in tredici gare. Un bottino magro, magrissimo. Chiaro che le scelte di mercato estive si stiano rivelando sbagliate: né Raicevic Kozak appaiono ad oggi all’altezza della situazione. E dietro, invece, la dormita arriva sempre. L’ultimo posto non può che essere una logica conseguenza. Bisogna allora già alzare bandiera bianca e rassegnarsi alla retrocessione? No, sarebbe folle. Perché con il Cittadella, ma anche a Cremona e a Brescia, qualcosa di buono a sprazzi si è visto. Ma è chiaro che il crocevia decisivo passa dal mercato di gennaio. Così com’è, questa squadra, difficilmente potrà salvarsi.