Fatti, non parole

07.02.2019 18:02 di Carlo Pannocchia   Vedi letture
Fatti, non parole

Livorno – A proposito del nuovo Stadio e della Cittadella dello Sport, per i quali servono complessivamente almeno 160 milioni di euro, la Giunta comunale di Livorno, guidata dai Cinquestelle, ha deciso un percorso con tre tappe. Ovviamente è stato affrontato il problema dello Stadio, che però sembra svincolato dalla Cittadella della Sport. Insomma, sono due percorsi diversi e il sindaco Filippo Nogarin continua a percorrere la strada del progetto sul modello dello Stadio Friuli di Udine. Con 160 milioni si riqualificherebbe l'intera area compreso l'Ippodromo Caprilli. Per rifare lo Stadio Picchi sul modello del Friuli, invece, basterebbero "solo" 30 milioni di euro.

I lavori, secondo quanto emerso in un recente incontro, avrebbero una durata di tre anni con un costo intorno ai 30 milioni di euro. Detto questo, sembrerebbe entrare in gioco Mirco Peiani, probabilmente spalleggiato da un fondo inglese interessato a rilevare in futuro la maggioranza del club calcistico del Livorno. Sarebbe importante, a questo proposito, capire la solidità del fondo inglese.

Come si evince dai discorsi emersi in questi giorni, l'Amministrazione comunale e il Livorno viaggiano su due binari diversi. Infatti la società amaranto sembrerebbe interessata a creare una sorta di Cittadella dello Sport fuori da Livorno. Ma questo silenzio e la poca chiarezza sul futuro della società amaranto stanno ingarbugliando il quadro. Speriamo che nei prossimi giorni si arrivi a qualcosa di chiaro e concreto.