Serie D. Valdicornia, primo stop esterno

 di Lorenzo Corradi  articolo letto 26 volte
Serie D. Valdicornia, primo stop esterno

Chiesina Uzzanese - Alla nona trasferta stagionale arriva la prima sconfitta esterna per lo Studio Arcadia nel campionato di serie D; la caduta arriva sul campo della capolista Don Carlos Chiesina con il punteggio di 55-49.

La squadra di coach Minuti si presenta al Palafiume priva di Bazzano e con Cacciottolo, presente in panchina ma non ancora pronto al rientro dopo l’infortunio. Alla partenza i padroni di casa si portano subito in vantaggio con i canestri di Pagni e Rivi, ma gli ospiti reagiscono prontamente e nel giro di pochi minuti cinque punti di Bini e due di Bertini portano sul +3 (4-7). Valdicornia continua a difendere forte sporcando le trame dei pistoiesi che vanno in difficoltà, anche il time-out di coach Traversi non cambia il corso della partita con l'allungo fino al +7 (6-13) con Bini protagonista (9 punti per lui nel primo quarto). Nell’ultimo giro di orologio è Pagni con un libero ed un canestro dall’area a riavvicinare i biancorossi di casa con il primo quarto che si chiude sul 9-13.

Chiesina parte bene nel secondo quarto e con i canestri di Pagni e Moroni impatta a quota 13; dopo quasi tre minuti di gioco lo Studio Arcadia si sblocca e quattro punti di Martinelli ristabiliscono le distanze. A metà circa della frazione una giocata di Manetti con canestro e libero aggiuntivo portano Valdicornia sul +6 (15-21); subito dopo c’è da registrare il tecnico fischiato per proteste al coach di casa e, purtroppo, l’infortunio a Magnolfi che in uno scontro con Pagni rimedia una brutta ferita alla testa con la sua gara che termina in largo anticipo. Il momento è comunque ancora favorevole ai livornesi, che sul canestro di Meucci toccano il nuovo massimo vantaggio sul +9 (16-25). Lo Studio Arcadia va al riposo sul 20-27 con il bel canestro da fuori di Righi.

In avvio di terza frazione Martinelli realizza da tre punti, ma Salani replica anche lui dalla distanza, dando il via ad un break dei padroni di casa che rimontano fino al 29-30. Ospiti che non si lasciano intimorire e con un paio di belle giocate finalizzate da Bini e Corsini scappano di nuovo fino al canestro di Meucci che regala il +7 (31-38) a tre minuti dalla fine del quarto. Si procede a strappi, prima con il 4-0 a favore di Chiesina che riporta i pistoiesi sul -3 e poi la replica Valdicornia (1-4) con i liberi di Bongini ed il canestro di Meucci che chiude il terzo periodo in vantaggio di sei lunghezze (36-42).

Gli ultimi dieci minuti di gioco sono quelli della resa; i padroni di casa iniziano subito forte e nel giro di tre minuti raggiungono la parità a quota 42; anche il pubblico entra decisamente in partita ed il Palafiume si trasforma in una bolgia. Il sorpasso arriva poco prima di metà frazione con un canestro di Moroni; replica immediatamente Pistolesi, uno dei tanti Under in campo nelle fila di Valdicornia negli istanti decisivi. L’inerzia è però tutta nelle mani di Chiesina che allunga e con il solo Pistolesi che trova il canestro tra i nostri. Sul 50-46 una rimessa dal fondo viene prima assegnata agli ospiti e poi (giustamente) ai padroni di casa che poco prima dello scadere dei 24″ trovano con Rivi un canestro importantissimo che porta Chiesina sul +6 e fa esplodere l’entusiasmo tra i tanti tifosi presenti. L’ultima fiammata è sulla tripla di Bini che riporta sul – 3 (52-49) a quaranta secondi dalla fine, ma Pagni, il migliore tra i suoi, spegne ogni speranza andando a segnare subito dopo il canestro del +5 (54-49) per i locali; la gara si chiude con l’1/2 di Salani dalla lunetta.

CHIESINA: Bulleri 4, Rivi 8, Pagni 16, Parrini 4, Puccinelli 6; Salani 8, Martunas n.e., Moroni 9, Ormeni n.e., Bagnoli, Lepori n.e., Iozzelli. All. Traversi M., Ass. Guelfi L.

VALDICORNIA: Meucci 7, Magnolfi 2, Bertini 3, Corsini 2, Bini 17; Bongini 2, Cacciottolo n.e., Martinelli 7, Turini n.e., Righi 2, Pistolesi 4, Manetti 3. All. Minuti M. Ass. Nassi V.

PARZIALI:  9-13  20-27 (11-14)  36-42 (16-15)  55-49 (19-7)

ARBITRI: Frizzi Tommaso e Rinaldi Tommaso di Livorno