C Gold. Libertas super espugna il parquet dell'Agliana e vola in finale, 55 a 69

 di Edoardo Tamalio Twitter:   articolo letto 48 volte
C Gold. Libertas super espugna il parquet dell'Agliana e vola in finale, 55 a 69

Livorno – La Libertas Livorno si giocherà in finale la promozione in Serie B. Nessuno ci avrebbe scommesso un centesimo, eppure da ieri sera è proprio così. Nessuno ad eccezione di Gabriele Pardini ed i suoi ragazzi che in gara due hanno mostrato ancora una volta di che pasta sia fatta questa Libertas, ancora imbattuta nei playoff.

Il secondo atto della semifinale si è giocato alla Palestra comunale di Montale di fronte a un foltissimo numero di spettatori, compresi tantissimi livornesi accorsi a tifare i gialloblù, ricordando anche il grande Vinicio Rabuzzi, scomparso quarantott’ore prima.

Il match si apre, come prevedibile, all’insegna dell’equilibrio, ma per la Libertas le cose si mettono male già a metà primo periodo, quando gli arbitri fischiano il terzo fallo personale a Jack Dell’Agnello, costretto quindi alla panchina. Coach Pardini, ancora una volta dimostratosi maestro di tattica difensiva, sconvolge le carte in tavola e getta in campo i più giovani. Sono loro, Pantosti, Congedo e Brunelli, a tenere le Vele in gara, con un’energia espressa in una difesa pressing asfissiante e il secondo quarto si chiude con Agliana avanti di sole due lunghezze (canestro sulla sirena arrivato dopo una palla persa gialloblù). Chi assiste al match però ha l’impressione che l’inerzia sia tutta livornese e, infatti, al rientro dagli spogliatoi la Libertas si porta avanti, con un Armillei incontenibile (10 punti a referto nella sola terza frazione), Agliana cede passo dopo passo e il terzo quarto si chiude con una bomba incredibile da oltre metà campo di Leo Mariani che annichilisce ancora di più Agliana.

Negli ultimi dieci minuti i padroni casa provano timidamente la rimonta, ma Nesti e soci non si fanno cogliere alla sprovvista e controllano bene i possessi condannando Agliana alla sconfitta.
Una vittoria, questa, che porta davvero la firma di tutti, a cominciare dal giovane Congedo che ha letteralmente cambiato la partita con la sua fisicità (9 punti e ben 11 rimbalzi per lui), ma anche Brunelli e Pantosti, così come 2 punti importantissimi hanno avuto la firma di Mangoni. Poi il capitano Nesti, che dopo un avvio impreciso, ha siglato tanti canestri poi risultati decisivi, e Dell’Agnello che pur giocando poco è stato capace di giocate importanti (11 punti in soli 20 minuti di gioco). Ma non può non essere sottolineata la leadership di Beltran e Marchini o i 4 punti in fila di Leo Mariani in avvio di ultimo quarto.
Tutti protagonisti insomma (e tutti che hanno calcato il parquet) nella gara più importante della storia recente libertassina.

Adesso è il momento di ricaricare le batterie in attesa di sapere chi sarà l’avversaria nella serie finale che varrà la promozione: se Castelfiorentino o l’eterna rivale Pallacanestro Livorno. Intanto godiamoci il momento, perchè una Libertas così vale davvero un brindisi.

Agliana - Libertas Livorno 55 a 69
Parziali: 20-15, 9-12, 13-25, 13-17.

Agliana: Zaccariello 6, De Leonardo 4, Bargiacchi 6, Belotti 6, Limberti, Pinna 5, Mancini, Nieri 13, Arceni, Cavicchi 5, Puccioni 10.

Libertas Livorno: Marchini 7, Congedo 9, Dell’Agnello 11, Ristori, Ferretti, Mariani 7, Mangoni 2, Brunelli, Nesti 16, Armillei 14, Pantosti 2, Beltran 1. All. Pardini.