Serie B. Il punto dopo la ventitreesima, Brescia inarrestabile

12.02.2019 18:36 di Carlo Grandi  articolo letto 180 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Serie B. Il punto dopo la ventitreesima, Brescia inarrestabile

Livorno - Si può ben dire che quella di Brescia e Palermo è la prima vera fuga per la serie A di questo campionato di serie BKT; un torneo giocatosi sempre nel segno dell'equilibrio e dell' imprevedibilità, dove anche il più classico dei testacoda può non avere un esito scontato. 
Si sta piano piano smettendo di segnare, solo 17 i gol in questo turno, nel segno del recente trend che vede meno gol e più risultati a reti bianche nell'anno nuovo; e ancora una volta i pareggi la fanno da padrone, ben 4, contro le 3 vittorie eterne e le 2 vittorie interne. 

Il Brescia di Corini ha messo le marce alte e contro il Carpi è andato di scena il Donnarumma-show; due reti e un assist (per il gol di Ndoj) per l'ex Empoli nel 3 a 1 finale con cui le rondinelle liquidano il Carpi,con gli emiliani che hanno più di qualche motivo per recriminare dopo aver prima pareggiato con Rolando, poi hanno fallito il rigore del possibile 2-2 con Arrighini sul finire del primo tempo. 

Dietro la capolista resta in scia il Palermo, che prova a scacciare tutti i rumors legati alla crisi societaria vincendo di autorità al Curi di Perugia per 2 a 1. Di Puscas (doppietta) i gol rosanero, con i grifoni che prima sbagliano un calcio di rigore con Sadiq e poi accorciano le distanze nel finale con Melchiorri.

Chi si erge a terzo incomodo nella lotta playoff è il Benevento; la fiducia data dalla società a Bucchi sta ripagando con gli interessi visto che le streghe stanno volando sinora nel girone di ritorno e sono andati a vincere un derby infuocato sul campo della Salernitana; nell'anticipo di venerdì scorso, ha deciso il clamoroso errore di Mihai sul cross di Insigne, con il Benevento poi bravo a rintuzzare il forcing dei padroni di casa e guadagnarsi tre punti di platino.
E dal Benevento in giù parte un gruppetto che vede 5 squadre in 3 punti,che comprende Pescara,Lecce,Spezia e Verona. Di queste squadre ben 3 non sono andate oltre il pareggio nei rispettivi incontri, con il Pescara fermato a Foggia dai satanelli sull'1-1 (gol di Deli e di Mancuso su calcio di rigore),il Lecce fermato a Venezia (gol di Citro e di Palombi) e il Verona in casa dal Crotone (gol di Pettinari e Di Carmine).

Chi invece vince uno scontro diretto importante in chiave playoff è lo Spezia che espugna il Tombolato di Cittadella per 1 a 0 (gol di Galabinov) e si propone fra le squadre più in forma di questo girone di ritorno. Per il citta è il momento di guardarsi le spalle per evitare di uscire dalla zona playoff.

In coda il Livorno vince uno scontro diretto fondamentale battendo per 2 a 0 il Cosenza al Picchi con i gol di Giannetti e Salzano su rigore; lupi che vedono riavvicinarsi la zona rossa, amaranto all'ottavo risultato utile di fila. 

Infine è uno scialbo 0-0 quello dello Zini tra Cremonese e Padova.

 

RISULTATI E CLASSIFICA

BRESCIA - CARPI 3-1
CITTADELLA - SPEZIA 0-1
CREMONESE - PADOVA 0-0
FOGGIA - PESCARA 1-1
LIVORNO - COSENZA 2-0
PERUGIA - PALERMO 1-2
SALERNITANA - BENEVENTO 0-1
VENEZIA - LECCE 1-1
VERONA - CROTONE 1-1

riposa:ASCOLI

CLASSIFICA 

BRESCIA 43;PALERMO 42;BENEVENTO 36;PESCARA,LECCE 35; SPEZIA 34; VERONA 33; CITTADELLA 30; PERUGIA 29; SALERNITANA 28; CREMONESE 27; VENEZIA 26; ASCOLI 25; COSENZA 24; LIVORNO,FOGGIA 20; CROTONE 19; CARPI 18; PADOVA 17.

ASCOLI due partite in meno
BENEVENTO,LECCE,PERUGIA,LIVORNO una partita in meno 

FOGGIA 6 punti di penalizzazione.