Serie B, il punto dopo la quattordicesima; frena ancora il Palermo, irrompono Lecce e Cittadella

04.12.2018 19:48 di Carlo Grandi  articolo letto 179 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Serie B, il punto dopo la  quattordicesima; frena ancora il Palermo, irrompono Lecce e Cittadella

Livorno - Un campionato che continua nel segno dell'equilibrio questa serie BKT, senza un chiaro leader ma con tante pretendenti alle piazze d'onore; un turno dove il fattore campo l'ha fatta da padrone (ben 6 le vittorie interne) e dove sia l'anticipo che il posticipo si sono conclusi in pareggio.
In totale sono stati segnati 20 gol, e si è avuto un solo 0-0, quello di Palermo, con la capolista ancora fermata sul pari e in brusca frenata (è il secondo pareggio consecutivo per la squadra di Stellone); per il Benevento invece un punto che fa morale e può rappresentare un risultati su cui ripartire nella corsa alla promozione.

La vera sorpresa a questo punto della stagione è il Lecce, autore dell'unico colpo esterno di giornata; un gol di La Mantia stende il Carpi al Cabassi e regala il secondo posto alla squadra di Liverani, ad un solo punto dal primo posto. Per i romagnoli un brutto stop e una situazione di classifica che continua a farsi molto difficile. 
Dietro riemerge il Cittadella, che si sbarazza della Salernitana al Tombolato con un secco 3 a 1; di Strizzolo (doppietta) e Schenetti le reti dei veneti, mentre ospite gol di Rosina buono solo per le statistiche. 
Cade ancora il Pescara, e si allontana dalla vetta; al Curi il Perugia si impone per 2 a 1 con gol di Verre e Gyomber, dopo che Melegoni aveva ottenuto il momentaneo pareggio per gli abruzzesi. Grifoni in gran spolvero che a questo punto irrompono in zona playoff con la quarta vittoria nelle ultime 5 partite.
Chi nei playoff c'è già e si consolida ancora di più è il giovane Brescia di Corini; un 2 a 0 senza storia quello delle rondinelle contro il derelitto Livorno, incapace di concretizzare la mole di gioco prodotta e neppure di sfruttare la superiorità numerica conseguente all'espulsione di Curcio. E' Torregrossa a fare da mattatore degli amaranto con una doppietta.
In coda, fanno enormi passi in avanti Ascoli, Cremonese e Cosenza, vittoriosi tra le mura amiche contro Spezia,Crotone e Padova.
Il picchio ha la meglio su uno Spezia rinunciatario e confuso con un netto 3 a 1 (gol di Ardemagni, Cavion e Padella,gol ospite di Okereke) e aggancia il Verona a quota 19, a 1 solo punto dai playoff; Cremonese che ottiene la seconda vittoria della gestione Tesser contro il Crotone (allo Zini decide Reda Boultam). Pitagorici che continuano a vivere uno psicodramma di difficile comprensione.
Infine risorge il Cosenza, che dopo aver fatto suo il derby calabrese batte al Marulla pure il Padova all'ultimo tuffo; un gol di Garritano decide la contesa,dopo che Baclet su rigore aveva pareggiato il vantaggio iniziale dei patavini con Bonazzoli.

Conclude il turno il pareggio dello Zaccheria, con un ottimo Venezia fermato dalle parate di Bizzarri, dopo che Vrioni aveva ristabilito la parità per i lagunari (era stato un rigore di Iemmello a firmare l'1-0 foggiano).

 

RISULTATI E CLASSIFICA 

ASCOLI - SPEZIA 3-1
BRESCIA - LIVORNO 2-0
CARPI - LECCE 0-1
CITTADELLA - SALERNITANA 3-1
COSENZA - PADOVA 2-1
CREMONESE - CROTONE 1-0
FOGGIA - VENEZIA 1-1
PALERMO - BENEVENTO 0-0
PERUGIA - PESCARA 2-1

RIPOSA:VERONA

CLASSIFICA

PALERMO 26; LECCE 25; PESCARA,CITTADELLA 23; BRESCIA,BENEVENTO 21; PERUGIA 20; ASCOLI,VERONA 19; CREMONESE 18; SPEZIA 17; VENEZIA 16; COSENZA 14; CROTONE 12; PADOVA 11; CARPI 10; FOGGIA 9; LIVORNO 6.

LECCE,PESCARA,COSENZA,CROTONE,PADOVA una gara in più.

FOGGIA 8 punti di penalizzazione