Livorno - Sarà la settima partecipazione ai play-off quella che il Livorno avvierà domani nel tardo pomeriggio in quel di Brescia. Fino ad oggi gli spareggi hanno regalato più delusioni che gioie agli amaranto, i quali li hanno vinti soltanto in due circostanze: nel 1997 contro la Maceratese che valse l'approdo alla C1 la quale mancava dal 1989 e nel 2009 proprio contro le rondinelle per il ritorno in massima serie dopo appena un anno. La storia inizia nel 1995, con le semifinali contro il Castel di Sangro dei futuri labronici Iaconi e Cei e che sarà promosso in terza serie. Al "Picchi" il Livorno vince per 4-2 grazie alla doppietta di Schwoch ed alle reti di Cordone e Calandra, ma pagherà a caro prezzo quelle di De Carolis e soprattutto di Mitri a cinque minuti dalla fine. Infatti in terra d'Abruzzo la cattiva prestazione porta ad un secco 0-2 con segnature di Cei e Carnevale. Nel campionato 1995/96, il secondo posto della stagione regolare dietro al Treviso, porta ad incontrare in semifinale la Triestina: blitz al "Rocco" per 3-2 con rimonta dallo 0-1 al 3-1 grazie ad una autorete di Polmonari, Scalzo e Cordone; al ritorno finisce con un rischioso 1-1 firmato Bonaldi e Marsich che vale comunque la finale di Ferrara, con la sorprendente Fermana come sfidante. Troppe occasioni buttate al vento e calci di rigore che premiano i giallo-blu marchigiani per 4-1. Nel 1997 è la Ternana a beffare durante la stagione regolare la squadra di Stringara, condannata ancora alla coda post-stagione, ma stavolta non ce n'è per nessuno: il divario tra il Livorno e le altre si vede tutto ed a farne le spese sono prima i veneti del Giorgione, liquidati  con un 2-1 (Morabito, Cordone) a domicilio ed un 3-0 al "Picchi" (Ramacciotti, Bonaldi, Cuc). Poi tocca alla Maceratese nella finale di Reggio Emilia anche qui con un altro 3-0 (Vincioni, Bonaldi, Cordone), con le reti che avrebbero potuto essere di più. Si torna in C1, per un'annata che ha dell'incredibile col terzo posto finale deciso dal Giudice Sportivo dopo i fatti di Siena. Così il Livorno si trova di fronte l'Alzano di Foscarini anziché il Lumezzane e la serie è equilibratissima: 0-0 in Lombardia e 3-2 a cardiopalma in Toscana, con amaranto in vantaggio con Nardini, rimontati e superati da due autoreti, ma controsorpasso di Geraldi e Vincioni. Finalissima a Perugia contro la Cremonese con l'obbligo di vincere. Grigiorossi che dimostrano la loro inferiorità, ma la buona sorte è dalla loro parte e vincono 1-0 ai supplementari grazie ad un eurogol di Guarnieri. Si passa al 2001, chiuso ancora al terzo posto dietro a Modena e Como. Semifinali che scivolano via come l'acqua grazie al doppio successo contro l'Arezzo, agguerritissimo almeno a parole: 3-1 in rimonta al "Comunale" (Alessi e doppietta di Protti), classico 2-0 all'Ardenza (Doga e Lorenzini). In finale c'è il Como e stavolta le gare sono di andata e ritorno. Termina 0-0 a Livorno con prodezze del portiere comasco Brunner il quale vanifica il netto dominio labronico ed anche al "Sinigaglia" i lombardi fanno gara di difesa, spuntandola 1-0 in virtù di un'autorete di Geraldi al 120'. Ultima partecipazione ai play-off vecchia d quattro anni, ma che stavolta valgono la A. tanto per cambiare terza piazza dopo Bari e Parma e semifinale d'andata che non promette niente di buono con un 2-0 rimediato a Grosseto. Altra storia a Livorno, in quella che per i grifoni è ancora oggi una partita contestatissima dato che finirono in sette. Sul campo è 4-1 (Tavano, Diamanti e doppio Danilevicius) e nuova doppia finale stavolta contro il Brescia. Al "Rigamonti" viene buttato via il successo dopo le reti di Tavano e Diamanti e così al fischio finale è 2-2. Al ritorno però non c'è storia e lo strapotere livornese si traduce con un perentorio 3-0 (Tavano, Diamanti, Bergvold), che equivale al ritorno (benché effimero) al piano superiore. Due successi su sei partecipazioni alla lotteria degli spareggi, tanto basta per non fare amarli troppo alla tifoseria amaranto.

Sezione: Calcio / Data: Mar 21 maggio 2013 alle 16:22
Autore: Lorenzo Corradi
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