San Vincenzo - La sindrome del parquet amico costa caro al San Vincenzo, battuto in casa per la nona volta anche dalla Valentina's Bottegone per 86-82 e venendo condannato a disputare i play-out per la permanenza nella Divisione Nazionale C contro il Galli San Giovanni Valdarno. San Vincenzo è consapevole di giocarsi il tutto per tutto e l'approccio alla partita è quello giusto, benché Bottegone dimostri di essere superiore e maggiormente concreta a canestro. Botta e risposta per circa sette minuti con leggera prevalenza pistoiese, poi sono proprio gli ospiti grazie ad un 8-3 a mettere il timbro sul primo quarto (23-16). Più agevole il compito per Bottegone nella seconda parte, non solo costantemente in vantaggio, ma oscillante continuamente tra gli otto ed i dieci punti, col massimale che arriva al 17' (41-30); il 45-35 dell'intervallo lungo è conseguenza naturale di questa predominanza ed il successivo +12 del 21' (47-35) pare esserne la ulteriore conferma, ma San Vincenzzo dimostra di avere risorse e capitalizza come meglio non potrebbe un 10-1 nell'arco di un giro di lancetta (48-45 al 22'). Discorso riaperto per poco, perché stavolta il parziale lo fa Bottegone: 11-3 in quattro minuti e la doppia cifra torna nuovamente a fare capolino, per poi concludere la terza parte con un margine di poco inferiore (68-60). San Vincenzo lotta ancora ed al 36' mette nel canestro ospite il punto del -2 (77-75), torna a -8 (85-77 al 38'), ma ha ancora la forza di recuperare oltre metà del distacco risalendo fino all'85-82 ad un minuto dalla fine. Il guaio è che si tratta del canto del cigno per San Vincenzo e per Bottegone insaccare un tiro libero è il minimo indispensabile per prendere l'intera posta in palio. Ai livornesi non basta portare sei giocatori in doppia cifra per vincere, con Mencarelli migliore dei suoi con 23 punti ed 8/19.

Sezione: Basket / Data: Dom 28 aprile 2013 alle 16:20
Autore: Lorenzo Corradi
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