Livorno – Messa da tempo al sicuro la salvezza, l’obiettivo per queste ultime tre fatiche del torneo di B, girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) è rappresentato dalla difesa della sesta piazza. Il Livorno Rugby vuole chiudere il campionato nella prima metà della classifica e confermarsi maggior forza della palla ovale della provincia. Per centrare tale traguardo, i biancoverdi dovranno raccogliere il maggior bottino di punti possibile in questi ultimi 240’ stagionali. Di fronte ai livornesi, in queste tre domeniche di piena primavera, si troveranno tre compagini ‘costrette’ agli straordinari per concreti obiettivi di classifica. In rapida successione, il Livorno Rugby se la vedrà con il Reno Bologna (il 28 aprile, al ‘Montano’), con il Cus Perugia (il 5 maggio, ancora al ‘Montano’) e con il Vasari Arezzo (il 12 maggio, in trasferta). Il Reno Bologna ed il Vasari Arezzo stanno lottando per evitare la retrocessione, mentre il Cus Perugia è primo e farà di tutto per guadagnare l’accesso nei play-off promozione. Guarda caso, domenica scorsa, la formazione umbra, capolista, è sbandata nel testa-coda di Bologna. I felsinei, affidandosi a tanti calci piazzati, si sono imposti 36-29 ed hanno visto le proprie quotazioni nel borsino salvezza di colpo impennarsi. La squadra petroniana è sempre ultima, ma accusa ora solo 3 lunghezze di ritardo dal Firenze Club, 7 dal Vasari Arezzo ed 8 dal Viterbo. Scenderanno in C le ultime 2. Bologna, dunque, si presenterà al ‘Montano’, domenica, assetato di punti. Ad onta della sua precaria situazione di classifica, non è, quella emiliana, una formazione modesta. Il Reno adotta un gioco arioso e dinamico. Non ha una mischia particolarmente pesante, ma se riesce a muovere con efficacia l’ovale, può mettere in difficoltà chiunque. Peraltro, senza la penalizzazione di 4 punti, la compagine felsinea sarebbe ora ad appena 3 lunghezze di ritardo dalla zona salvezza. Il Livorno Rugby, che, in modo più o meno netto (ed in modo più o meno convincente), ha ottenuto finora 6 successi su 6 partite contro le quattro formazioni di fondo classifica, vuole riscattare l’opaca prova fornita domenica scorsa a Noceto. A disposizione di coach Diego Saccà tornano Marco Milianti e Tito Chiesa. Di fatto – a parte i lungodegenti Alessio Lunardi e Gabriele Esposito – i biancoverdi possono contare sulla rosa al completo. Per imporsi, Sergio Cortesi e compagni dovranno sfoderare una prova ricca di contenuti. E’ fisiologico che la squadra, composta in larghissima parte da giovani e giovanissimi, abbia giocato, nell’arco della stagione, con scarsa continuità. E’ naturale alternare buone prove ad altre meno brillanti. Non dimentichiamoci però da dove ha cominciato questa squadra. Le amichevoli pre-campionato e la netta sconfitta del turno d’esordio a Piombino potevano presagire una stagione ben più sofferta. L’annata, dopo 19 turni, è da considerare decisamente positiva. Meglio però chiudere la stagione con prestazioni di sostanza. Contro il Bologna, di fronte al pubblico amico (speriamo numeroso) i biancoverdi possono alzare la cresta ed interrompere la striscia di tre sconfitte di fila. Calcio d’inizio alle 15,30. Arbitrerà Di Febo di L’Aquila.

 

Sezione: Rugby / Data: Gio 25 aprile 2013 alle 23:38
Autore: Tony Faini
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