Livorno - Nel posticipo della terza giornata del campionato cadetto il Livorno affronta, a Piacenza, la Pro Vercelli di Mister Maurizio Braghin reduce dalla sconfitta per 1-0 subita sul campo della Reggina sabato scorso. A Vercelli in campionato (anche se oggi si gioca a Piacenza per l’inagibilità dell’impianto vercellese) le squadre si affrontano per l’undicesima volta: nei 10 precedenti i piemontesi hanno vinto 6 vote, tre sono stati i pareggi, mentre una sola volta hanno vinto gli amaranto. Gli ex di turno entrambi nelle file dei bianchi vercellesi sono Bencivenga e Sini, col secondo che marcherà visita assieme a De Paula, Modolo, Scavone ed a Masi impegnato con l'Under 21.
Nella Pro Vercelli quindi lo squalificato allenatore Braghin, sostituito dal vice Turone, dovrebbe schierare la seguente formazione: Valentini in porta, Bencivenga, Ranellucci, Cosenza e Scaglia in difesa, Marconi, Rosso ed Espinal a centrocampo e Caridi dietro le due punte Tiribocchi e Di Piazza.
Nel Livorno mister Nicola deve fare i conti con le pesanti assenze di Belingheri e Dionisi e dovrebbe schierare i seguenti undici: Mazzoni in porta, Salviato, Bernardini, Lambrughi e Gemiti in difesa, Luci, Emerson e Schiattarella a centrocampo e Siligardi, Piccolo (che avrebbe quindi vinto la concorrenza di Bigazzi) e Paulinho in avanti. Molto remota la possibilità di vedere dal primo minuto Dell'Agnello con decentramento della punta brasiliana.
Per il Livorno è il match della ricerca della continuità, i segnali sinora sono tutti positivi, l’entusiasmo in città è ritornato, ora è necessario compiere un ulteriore salto di qualità ricercando quella continuità indispensabile per la realizzazione delle ambizioni amaranto.
Livorno – Il sogno della promozione diretta in Serie A si spenge a Modena. Un gran bel sogno. Un sogno voluto e strameritato, dopo una stagione condotta in testa. E, permettetecelo, dopo un cammino del genere i play-off sono davvero un abominio, un’assurditá...