Pescara - Ad un mese esatto dalla tragedia Morosini, è emersa la notizia che la commissione disciplinare del comune di Pescara composta dal direttoregenerale dell'ente Stefano llari, dal dirigente del personale Gabriella Pollio e dal comandante della Polizia Municipale Carlo Maggitti, ha sospeso per sei mesi con decurtazione dello stipendio l'ufficiale dei vigili urbani che lasciò la macchina della pattuglia ostruendo il passaggio dell'ambulanza che cercava di farsi strada ed entrare allo stadio "Adriatico" per salvare la vita al centrocampista amaranto. Si trattò di un effettivo ritardo nel soccorso. Il procedimento è il risultato di un contraddittorio avuto con lo stesso ufficiale, il quale ha presentato una sua memoria difensiva evidenziando come Morosini fosse già soccorso dal personale medico presente a bordo campo. Per il vigile si tratta di una sanzione amministrativa, ma comunque il massimo previsto dalle leggi. Il comune di Pescara fa notare che le motivazioni le quali hanno spinto all'adozione del provvedimento, riguardano la condotta "contraria al dovere di collaborare all'attività dell'ente con impegno e responsabilità", nonché causa di un "notevole pregiudizio reputazionale", in quanto la condotta del vigile ha rischiato e rischia di ingenerare nella gente sentimenti di sfiducia nella capacità di operare diligentemente sia del comune di Pescara, sia del corpo dei vigili urbani. 

Sezione: Generico / Data: Mar 15 maggio 2012 alle 14:09
Autore: Lorenzo Corradi
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