Livorno - Gran bagarre per il rafforzamento del centrocampo amaranto. Da Roma fanno sapere che l'arrivo di Barusso ha soltanto bisogno di essere ratificato, ma l'affare è pressoché fatto. Una cosa asserita anche da Spinelli pochi giorni fa. Un elemento possente e che non tira indietro la gamba; farebbe comodo eccome. Eppure il procuratore di Mingazzini lascia trapelare ottimismo sull'arrivo in Toscana del suo assistito e annuncia un incontro col presidente per lunedi. Non solo: la pista Ciaramitaro col Palermo è tenuta in considerazione, anche se verrà percorsa nel caso che qualcuno dei due citati salti. Non ancora tramontata definitivamente neppure l'ipotesi Morosini. Ma in conclusione di quanti elementi ha bisogno il centrocampo? Pillon gioca con due centrali (un regista ed un incontrista puro) ed in teoria ne basterebbero quattro in rosa, tanti quanti sono ad oggi. Solo che fisicamente il settore lascia un po' a desiderare, è leggerino e solo uno è al di sopra del metro e ottanta (Iori). Per questo serve Barusso. Non c'è però un vice-Iori e sia Mingazzini, sia Morosini sono, tra i papabili, quelli con i piedi un po' più "educati". Non solo: ne arrivassero due ne dovrebbe partire almeno uno (avrebbe senso altrimenti tenere sei giocatori per la metà campo in rosa?) e considerando che Luci è stato voluto da Pillon e Parravicini è in prestito, si potrebbe pensare ad un dirottamento altrove di Prutsch magari con la stessa formula dell'ex palermitano. Allora sì che due colpi in quel reparto sarebbero logici. C'è però anche la mossa spinelliana per eccellenza: il depistaggio. Così come fatto per il regista, il presidente potrebbe fare rivolgere l'attenzione su elementi, distogliendola da quello che è il vero obiettivo di mercato. Non sarebbe la prima volta. Basta soltanto avere le idee chiare.

Sezione: Calcio / Data: Ven 27 agosto 2010 alle 14:56
Autore: Lorenzo Corradi
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