Livorno - Mancano oramai poco più di cento ore alla fine di questo calciomercato estivo e la trafila di nomi accostata al Livorno prosegue a pieno regime. Non solo Barusso, Bucchi, Plasmati e Bonetto, negli ultimi due giorni si è assistito ad una vera e propria raffica la quale da qui al 31 non può che essere rivista al rialzo. Da dove cominciare?. Da qualche ora radiomercato vorrebbe gli amaranto guardare verso Reggio Calabria e più precisamente su Brienza e Tedesco, una seconda punta (ma anche trequartista) classe 1979 più volte dato vicino al Livorno ed un mediano di 34 anni, d'esperienza, ma forse in parabola discendente. Anche sul primo comunque ci sono dei dubbi sul suo rendimento negli ultimi periodi e poi dovrebbe fargli spazio uno tra Dionisi e Tavano, inoltre lo segue anche il Pescara che forse ne ha più bisogno del Livorno. Un altro nome è quello di Gabionetta, esterno ambidestro del Crotone, ma in rotta con i pitagorici che ancora aspettano che ritorni dal Brasile, ma lui intende farlo solo se gli venisse garantito che cambierà squadra, cosa su cui avrebbe solo l'imbarazzo della scelta visto che è cercato da Bari e Cesena in A, Livorno, Siena e Torino in B. Inoltre visto l'exploit in Calabria c'è da giurare che ci sarà da mettere una bella mano dentro il portafoglio. Per il centrocampo torna alla ribalta il nome di Ciaramitaro, che circolava già da maggio-giugno; non trova riscontri se non su parte della stampa cittadina il ritorno di fiamma per quello di Parola, tantomeno quello di Loria se dovesse partire almeno un centrale di difesa; non si sente più parlare di Morosini, ma attenzione che non vuol dire affatto la morte della trattativa.
C'è però anche da vendere e giocatori che potrebbero emigrare non mancano, a cominciare da uno tra Bardi e Mazzoni, col secondo che pare abbia rifiutato diverse proposte in Lega Pro tra cui l'ambizioso Benevento. Quella di Knezevic è una telenovela dall'esito imprevedibile e se rimanesse non ci sarebbe da sorprendersi; il Siena tiene in conto Perticone, ma come terza scelta di una lista di nomi; al raduno di luglio Pieri pareva uno con la valigia da richiudere e partire verso altri lidi, invece è qui a beccarsi gli improperi dei tifosi i quali nutrono dubbi anche sugli ex mantovani Salviato e Lambrughi. Ufficialmente, dopo la bocciatura del Middlesbrough (e non solo per questioni tecnico-tattiche), offerte non se ne sono ricevute. Da piazzare in prestito anche il giovane Lignani. In attacco si cerca di piazzare Cellerino che in Sud America può avere acquirenti ed inoltre la sua cessione serve a liberare il posto per un nuovo arrivo che dia più granzie. Danilevicius ha un ingaggio inaccessibile per la B, Tavano è un rebus che si scioglierà nelle ultime ore ed anche qui vale quanto detto per Knezevic. Tutto tace sul conto di Dionisi e Volpe, al centro di voci soprattutto tra giugno e luglio, col secondo che tuttavia a Piacenza continuano ad inserire alla voce "trattative" dei biancorossi. Ancora cinque lunghissimi giorni...

Sezione: Calcio / Data: Ven 27 agosto 2010 alle 10:18
Autore: Lorenzo Corradi
vedi letture